Claudia Caldarano si occupa di regia, coreografia, performing art e recitazione.
Diplomata: “Attrice” alla Paolo Grassi (2010), e in “Incisione Grafica d’Arte” al Bisonte (2017). Frequenta la Biennale College Danza (2013 e 2015) e il corso di “Assistente Coreografo” con Micha e Marina Van Hoecke (2006);
Dal 2010 realizza proprie creazioni che hanno ricevuto i seguenti riconoscimenti:
- Nel 2021 Nid Platform OpenStudios, Residanza (vincitrice), CrashTest Festival (premio della giuria), IN-BOX (semifinalista), InterplayStillDigital (menzione speciale);
- Nel 2020 Supernova Pergine Festival, NaoCrea_Aiep e theWorkRoom PerChiCrea_Fattoria Vittadini;
- Nel 2019 OfficineCaos, Corto in danza e Anghiari dance hub;
- Nel 2017 espone al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato come Finalista al TU 35 EXPANDED e per il Premio Incisione “Giuseppe Maestri” di Ravenna. Le sue Stampe sono state segnalate dalla giuria del premio “Premio Combat” e pubblicate nei rispettivi cataloghi;
- Nel 2013 è semifinalista al Premio Scenario e riceve la nomination come miglior spettacolo al Festival Trasparenze;
- Nel 2012 vince il premio Artu, Vetrina GDA Network Anticorpi XL e Inside Off/Mosaico Danza.
Le sue collaborazioni più strette e durature o più significative sono:
- Come attrice con il Teatro dei Gordi dal 2010 (sostenuto dal Teatro Franco Parenti, vince il Premio ANCT 2020, il Premio Hystrio-Iceberg 2019, il ‘funder 35’ ‘TRE 2015); con Michele Santeramo (per il progetto “Testimonianze”); con Massimiliano Cividati; con Roy Rechef Maliach.
- Come danzatrice con la Compagnia Virgilio Sieni (dal 2014, anche come danzatrice solista, e assistente per “l’Accademia sull’arte del gesto”); con Claudia Catarzi (Posare il Tempo prodotto da La Manufacture – Center Chorégraphique National Bordeaux); con Amit Zamir; con Company Blu; con Aldes.
- Come curatrice con mo-wan teatro per la sezione performance del Deep Festival (vince bando Abitante e Toscana in contemporanea 2021);
- Come modella con l’artista Moataz Nasr (Galleria Continua), CCH (Galleria Niccoli) e per The Florence Academy of Art.