Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Francesca Cola come nuova artista associata di Nina. Il suo percorso unico e la sua visione profonda e stratificata ci arricchiscono, portando una voce sensibile e innovativa nel panorama della danza contemporanea e della performance.
Un’artista transdisciplinare: tra movimento, immagine e relazione
Francesca Cola, riconosciuta come High Sensitive Person, è un’artista transdisciplinare che esplora con rigore poetico i confini tra danza contemporanea, performing art e arti visive. La sua ricerca artistica, costruita su un equilibrio tra disciplina e delicatezza, attraversa molteplici linguaggi e processi, trasformando il movimento in un vero strumento di dialogo, esperienza e riflessione.
Francesca non lavora solo sul gesto o sul corpo in sé, ma sull’insieme di elementi che concorrono a creare connessioni: spazio, tempo, materia e pubblico. Una sensibilità maturata lungo un percorso tanto eclettico quanto affascinante.
Dalle origini acquatiche alla danza contemporanea
L’approccio unico di Francesca affonda le sue radici nell’acqua, elemento primordiale che ha segnato i suoi primi anni come atleta di nuoto sincronizzato. Qui ha scoperto l’armonia e il rigore del movimento in relazione al fluire liquido, una connessione viscerale e profonda con il ritmo e la coordinazione che ancora oggi guida il suo lavoro sul corpo e sullo spazio.
Successivamente, la sua ricerca l’ha portata a esplorare la danza contemporanea, focalizzandosi sul rapporto con il peso e la forza di gravità, attraverso tecniche come il floorwork e la contact improvisation. Questo studio ha aperto nuovi orizzonti, trasformando il suo movimento in una ricerca viva e complessa, in dialogo continuo con lo spazio circostante e con chi la osserva.
Il corpo come rito, la performance come dialogo
La poetica di Francesca è caratterizzata da una sperimentazione accurata che sfocia in opere dalla dimensione rituale, dove il movimento diventa esperienza simbolica e di trasformazione. Attraverso questa delicatezza e intensità, le sue performance sfidano le convenzioni, celebrando la diversità dei corpi e liberando lo sguardo dagli stereotipi.
Uno dei tratti più distintivi del suo lavoro è la volontà di “decolonizzare lo sguardo sul corpo”, restituendogli tutta la sua autenticità e potenza espressiva. Con un dialogo orizzontale e progetti che coinvolgono persone di ogni età e abilità, Francesca Cola propone un’arte che riconnette, unisce e permette di stare al mondo in modi sempre nuovi.
Un invito a esplorare nuovi orizzonti
Francesca è un’artista che pone lo sguardo sulla possibilità di esplorare l’essere umano attraverso il movimento e l’interazione. Le sue opere, intrise di simbolismo e meraviglia, ci ricordano che ogni corpo è un mondo, ogni spazio un luogo da scoprire, ogni incontro una possibilità di trasformazione.
Con Francesca, il viaggio di Nina si arricchisce di nuovi orizzonti, dove il movimento diventa rito, relazione e trasformazione. Benvenuta, Francesca! 🌟
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