Dopo le tappe di Novara, Napoli e Roma, il viaggio di Linee Continue prosegue in Sicilia, ospitato dal 7 al 12 luglio da Iterculture – Teatro dei 106 a Viagrande (CT). Un’intera settimana dedicata alla danza come linguaggio del possibile, come strumento per trasformare la percezione del corpo, delle relazioni e del vivere insieme.

Photo: Roberto De Biaso
Una nuova residenza con Ilenia Romano
Protagonista della residenza artistica di questa tappa è Ilenia Romano, coreografa e performer attiva nella scena contemporanea italiana ed europea. La sua ricerca si fonda su una riflessione continua sul corpo reale, attraversato dalla vita e non idealizzato. A Viagrande, lavora con Tiziano Palese (artista dell’associazione Nina) e sua madre Paola Geri, in un percorso di co-creazione che intreccia gesto, biografie e legami familiari.
Il risultato della residenza, come in ogni tappa, sarà condiviso pubblicamente nella serata finale del 12 luglio.

Photo: Federica Musella e Korper Centro Danza
I Laboratori di e con Davide Valrosso
Nei giorni 8, 9 e 10 luglio svolgeranno i laboratori di danza e movimento condotti da Davide Valrosso, con l’assistenza di Francesca Cola, dedicati a persone con disabilità e ai loro caregiver.
Tre giorni di lavoro aperto e orizzontale, dove i corpi si muovono e ascoltano, liberandosi dalle strutture imposte per lasciare spazio a nuove forme di espressione.

Photo Credit: Martino Chiti
La serata conclusiva per condividere il viaggio
12 luglio – Iterculture – Teatro dei 106 – Viagrande (CT)
La tappa siciliana si conclude il 12 luglio con una serata aperta al pubblico che raccoglie le esperienze e i processi emersi durante la settimana.
Restituzione della residenza artistica
Ilenia Romano, insieme a Tiziano Palese e alla madre Paola Geri, presenta il lavoro nato in questi giorni di residenza, dando forma a una restituzione che racconta relazioni, sguardi, appartenenze.
Replica dello spettacolo “Sulla nostra pelle”
Una narrazione coreografica firmata da Davide Valrosso, che restituisce al pubblico un racconto intimo e universale, dove ogni corpo trova spazio per esistere.
Interpreti:
Giovanni Giudici, Tiziano Palese, Marianna Sgherri, Stefania Diaconu, Davide Valrosso, Francesca Cola, Amedeo Maria Campanile
Musica dal vivo: Daniele Gherrino (chitarra), Federico Chiarofonte (batteria)
Un talk per aprire nuove prospettive
A conclusione della serata, ci sarà un incontro pubblico per riflettere sul valore trasformativo della danza e sul ruolo dell’arte nel costruire pratiche di inclusione reali. Interverranno:
- Davide Valrosso – ideatore del progetto
- Flavia Dalila D’Amico studiosa e curatrice nel campo delle arti performative
Uno spazio per condividere pensieri, dubbi e visioni, per continuare a costruire, insieme, nuove possibilità.