Nina porta avanti due progetti che accompagnano bambini e adolescenti nella loro crescita: Scarabocchi, un percorso dedicato ai bambini delle scuole primarie, e Operazione Alpha, pensato per i ragazzi delle scuole medie. Entrambi nascono dalla convinzione che il corpo e l’espressione artistica siano linguaggi primordiali, strumenti potenti di identità e trasformazione.
L’infanzia e l’adolescenza sono stagioni di cambiamento, momenti in cui il mondo cambia forma insieme a chi lo attraversa. Per i bambini, il gioco e la creatività sono strumenti spontanei di scoperta, chiavi che aprono porte su mondi immaginari e nuove possibilità. Nell’adolescenza, il percorso si fa più tortuoso: l’identità si sgretola e si ricostruisce, le percezioni possono diventare tempeste, il bisogno di esprimersi si scontra con silenzi e incomprensioni. In questo delicato passaggio, l’arte, il movimento e la musica si rivelano strumenti potenti ed essenziali tra l’interiorità e il mondo esterno, offrendo ai ragazzi la possibilità di raccontarsi senza paura, di ascoltarsi, di trovare nuove vie di comunicazione.
Scarabocchi: quando disegno e danza si incontrano
Ideato e condotto da Davide Valrosso, Scarabocchi è un laboratorio dedicato alle scuole elementari che intreccia danza, arte e movimento.
I piccoli partecipanti vengono invitati a esplorare le proprie sensazioni attraverso il disegno, trasformandole successivamente in gesti e coreografie. Questo processo creativo favorisce uno sviluppo armonioso, stimolando la creatività, la socializzazione e la consapevolezza del proprio corpo.
I segni tracciati sulla carta diventano sequenze di danza, favorendo un dialogo tra arti visive e performance. Il progetto mira così a creare un clima aperto e partecipativo, in cui ogni bambino possa esprimersi a modo proprio e contribuire con il proprio sguardo.
L’obiettivo finale del progetto è quello di coniugare l’atto creativo con un processo di crescita personale, sostenendo lo sviluppo di capacità cognitive, relazionali e motorie.
Disegno e danza, proposti in maniera integrata, offrono l’opportunità di scoprire nuove parti di sé, di instaurare legami e di accrescere la consapevolezza del proprio corpo, delle proprie sensazioni e del proprio ruolo all’interno di un gruppo.
Operazione Alpha: il movimento come strumento di educazione emotiva
Operazione Alpha è il laboratorio di Nina, a cura di Davide Valrosso, che offre agli adolescenti uno spazio sicuro.
Il lavoro sul movimento può dar voce a quel disorientamento che spesso gli adolescenti vivono, ed essere d’aiuto per comprendere meglio sé stessi e il mondo circostante, dando una reale voce ai loro pensieri e offrendo un aiuto per fare chiarezza nei loro sentimenti.
Le arti performative diventano quindi un mezzo per superare insicurezze, proteggere fragilità e sperimentare liberamente ed orientare i ragazzi all’interno della comunità.
Nelle scuole medie, Davide sta svolgendo una serie di laboratori che combinano elementi di danza contemporanea, yoga e Feldenkrais, offrendo ai ragazzi una “cassetta degli attrezzi” per migliorare l’ascolto di sé e la comunicazione con gli altri. Attraverso movimenti, giochi ed esercizi di consapevolezza corporea, il laboratorio diventa un percorso di apertura e crescita personale.
Un’esperienza trasformativa in cui arte e corpo diventano strumenti di libertà e consapevolezza.
Un viaggio di crescita attraverso l’arte
L’arte è un ponte invisibile che attraversa il silenzio, colmando distanze e dando voce a ciò che le parole non riescono a esprimere. È un linguaggio universale, capace di oltrepassare le barriere dell’infanzia e dell’adolescenza, trasformando percezioni, sensazioni e contenuti in gesti, segni, suoni e movimento.
Attraverso il disegno, la musica e la danza, i ragazzi scoprono nuove strade per raccontarsi, per conoscersi e per intrecciare relazioni autentiche con gli altri.
Nina continua a tessere questo dialogo artistico, creando spazi sicuri dove l’espressione diventa libertà, il corpo diventa voce e il cuore trova il suo ritmo.