https://vimeo.com/manage/videos/1033502401

Fallire non è un reato: quando l’arte contemporanea diventa un mezzo per riappropriarsi di spazi in rovina e ripensare il fallimento come opportunità di rinascita ed evoluzione.

In una società performativa come quella in cui viviamo oggi, fallire non è più contemplato: errori e sconfitte diventano qualcosa di cui vergognarsi, come note scritte a penna rossa da chiudere in un cassetto e dimenticare nel più breve tempo possibile.

Al contrario, crediamo che esista un altro modo di considerare il fallimento e con questo progetto vogliamo stimolare gli artisti, i performer e la cittadinanza stessa a riflettere e a dialogare sulla possibilità di considerare gli insuccessi non più come un problema ma bensì come un’opportunità.

Chi ha detto che fallire è un reato?

Il progetto “Falling Up – Fallire non è un reato” nasce per offrire uno spunto di riflessione e una piattaforma di espressione e rinascita per progetti artistici incompresi, trasformando le rovine del parco di Villa Maurogordato in uno spazio creativo e ispiratore.

Livorno, da sempre aperta allo spirito di accoglienza e inclusività, e la sua Villa Maurogordato, luogo simbolo di multiculturalità attualmente in rovina, sono lo scenario perfetto per residenze artistiche dedicate a performing arts e installazioni di artisti nazionale e internazionali, in cui ognuno potrà dare vita alla propria espressione e ripensare ai “fallimenti” trovando nuova linfa nel contesto unico delle rovine storiche.

La stagione del fallimento è il momento migliore per piantare i semi del successo.

Paramahansa Yogananda

Il nostro obiettivo non è solo quello di cambiare la percezione sociale e culturale del fallimento attraverso l’utilizzo dell’arte contemporanea, ma anche di coinvolgere attivamente la comunità locale attraverso aperture pubbliche durante le residenze artistiche e la rassegna finale, favorendo la partecipazione e l’interazione del pubblico con gli artisti e le opere.

Ci proponiamo quindi di creare una lente di ingrandimento sulla città di Livorno al livello nazionale e internazionale, valorizzandone l’anima inclusiva come città delle nazioni, ma anche come strumento per il recupero e miglioramento estetico del parco e della villa, trasformandolo in uno spazio culturale vitale e attrattivo con conseguente aumento della sua frequentazione da parte della comunità locale e dei turisti.

Gli artisti selezionati

“La prima danza”

di Alessandro Brucioni con Valeria Busdragh
Collettivo U

“Magarìa”

di Eliana Iorfida e Francesco Gallelli,

Con Francesco Gallelli

Associazione “Agartha”

“Both Out”

di e con Mad Beltrami

Compagnia Tiresias

“Niente di quello che avrei voluto dire, niente di quello che avrei voluto fare” 

Di e con Ariell Zéphyr

Con Rosalba Zagaglia & Giulia Bacco

“Welcome”

di e con Nicolò Antioco Ximenes, occhio esterno Eva Luna Betelli

Compagnia Bromos Produzioni

Il 26 e 27 ottobre partecipa alla rassegna finale!

Ti aspettiamo con due giorni tra arte, performance, musica e cultura all’interno di Villa Maurogordato per dare nuova vita agli spazi in rovina e trasformare il fallimento in un’occasione di rinascita!

Ma c’è di più: sarà possibile partecipare anche ai tour guidati a cura di Barbara Calabresi di Osservatorio Monterotondo, per scoprire la storia della villa e riflettere su come l’arte possa diventare la chiave ridare valore a ciò che sembra perduto.

Quando?

26 ottobre, ore 16:00

27 ottobre, ore 11:00 e 15:00

Biglietto: 8€ con prenotazione obbligatoria

Info & Prenotazioni: 328 3562380 – callfallingup@gmail.com

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