L’Atlante degli Immaginari è un dispositivo per la rappresentazione e moltiplicazione dei processi trasformativi messi in atto in un territorio, ad opera dei cittadini stessi ma mediati e trainati dai creativi in residenza e dall’ambiente naturale stesso. Si alimenta di pratiche corporee di consapevolezza, ascolto e lettura dell’ambiente

mutuate dalla ricerca artistica contemporanea. Decostruzione e ricostruzione valoriale, valorizzazione delle minoranze, delle subculture e delle culture altre in genere, sono elementi necessari allo sviluppo

di immaginari collettivi plurali e dunque capaci di adattarsi, rispondendo alle sfide della contemporaneità.

L’atlante degli Immaginari sebbene pensato per potersi prestare alla digitalizzazione dei contenuti prodotti e implementare strumenti di interazione online, nasce e cresce irrinunciabilmente offline; che prenda la forma analogica o digitale, resta altresì metodologicamente

multimediale. Rifiutando di limitarsi ad un linguaggio, l’Atlante degli Immaginari sceglie, come riferimento circolare, di partire e ritornare alla forma grafica, appoggiandosi liberamente al concetto di mappa, come forma di assemblaggio di più punti di vista in un unico sguardo d’insieme.



MODALITÀ DI LAVORO E SCANSIONE TEMPORALE DELLA RICERCA

La danza e le pratiche corporee sono il terreno che accomuna tutti gli artisti del collettivo ma sono presenti molte altre competenze messe al servizio del progetto. Ci si avvarrà dove necessario di ulteriori collaborazioni esterne, in particolare per le riprese video e le stampe dei materiali grafici dell’Atlante degli immaginari. Il collettivo è aperto alla collaborazione e scambio con altri artisti del circuito qualora se ne presentasse l’occasione e il senso.

Attività ipotizzate:

• training e pratiche corporee del collettivo

• escursioni sul territorio;

• interviste ai cittadini residenti

• pratiche corporee e di creazione per i cittadini;

• documentazione video e foto;

• realizzazione di mappe collettive;

• restituzione in forma performativa

MODALITÀ DI RESTITUZIONE

 – laboratorio di pratiche corporee con creazione mappa degli immaginari

 – evento passeggiata performativa

 – Tavole di un atlante degli immaginari in formato analogico e digitale

OPEN CALL

10 artisti under 36

Percorso di avviamento professionale per creatori di senso.

DEAD LINE 31.12.2026