Piccola liturgia gentile in quattro movimenti per corpo e luce.
Preghiera è una meditazione corporea in quattro tempi che si dispiega o in un luogo esterno in interno. In interno la danzatrice si muove in un grande quadrato di sale bianco. Il corpo della danzatrice, immerso e in ascolto del ritmo vegetale o minerale, interroga e indaga il flusso di movimento e il gesto che la muovono verso la luce, con poetica semplicità articolare.
La poesia del gesto, del movimento e l’esplorazione delicata della fragilità dell’umano sono punteggiate dal suono del basso elettrico e condiviso con lo spettatore che si può unire alla pratica o, semplicemente, stare in ascolto attraverso lo sguardo.