Sinossi poetica
L’anima vaga
Viaggia per l’universo
incontra luoghi
paesaggi dalle densità differenti
dal terreno e magnetismo particolare
Ogni pianeta ha il suo campo
la sua storia il suo talento
L’anima è però richiamata
a compiere un viaggio
dentro la materia
Perde la sua informità indefinitezza
e prende forma
In un caos di materia dispersa e disperata
nel delirio della scelta
Tra la fame e l’ingordigia
quasi come se stesse per perdere il fiato
Finalmente ritrova il suo corpo
e medita intrecciandosi con la sua scelta
…da questa scelta nasce un piccolo germoglio
Che è sogno, speranza Ricerca…
L’anima incarnata si alza
e ritrova nella sua danza i ricordi dei pianeti che visitò
I ricordi delle stelle
che l’hanno accompagnata nel viaggio…
Attraverso la danza
Quest’anima incarnata prega
e trasforma le sue mancanze in spunti
per una nuova libertà
La libertà in vita sulla terra
S’inchina e ringrazia
Si rialza più forte e muscolosa
Gioca, gioisce e rinasce come un nuovo germoglio
ad uno stato più elevato di coscienza
Ritorna infine alla materia
(nella quotidianità, nel presente)
Con più consapevolezza
Le dà un ordine, ne ammira i colori
e la dona ad altre anime